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giovedì 1 dicembre 2016

Il libro d'Ore Torriani


Il libro d'Ore Torriani è un piccolo libro di preghiere realizzato a Milano verso il 1495 e prende il nome dall'antica e nobile famiglia dei Torriani, il cui stemma è rappresentato all'inizio del codice. Ma chi erano i Torriani? all'inizio del XIII secolo questa famiglia fu la più ricca e potente di Milano, raggiungendo il massimo della sua influenza con la signoria di Napoleone detto "Napo" che entrò in conflitto con la famiglia rivale dei Visconti. Non si sa chi fu il committente, ma senza dubbio il codice venne realizzato per una giovane dama della corte sforzesca.

lunedì 28 novembre 2016

Le 10 spiagge più belle nella storia dell’arte


Nuovo appuntamento con la rubrica che traduce per voi curiosi articoli dalla stampa estera. Anche questa volta è il The Guardian a guidarci in un percorso inusuale nella storia dell'arte.
Dagli amanti del divertimento e del sole nella Coney Island di Weegee alla donna vestita di tutto punto di Monet, la spiaggia non ha solo ispirato gli artisti, ma ha anche aiutato a rendere evidenti i cambiamenti della società nel corso del tempo.

venerdì 25 novembre 2016

Il gruppo dei tirannicidi, una nuova sensibilità


Questo gruppo scultoreo rappresenta i due tirannicidi Armodio e Aristogitone, due aristocratici che attorno al 514 a.C. uccisero Ipparco, fratello del tiranno ateniese Ippia nell'ambito di una serie di giochi di potere. I due uomini sono qui rappresentati nell'atto dello scagliarsi contro Ipparco. Aristogitone dei due è quello barbuto, con il braccio sinistro in avanti e con la spada nella mano destra, pronta a colpire. Armodio invece è imberbe, tiene la mano destra con la spada sollevata per infliggere il colpo mortale.

martedì 22 novembre 2016

Francisco Goya

Francisco Goya, autoritratto
Francisco Goya era figlio di un maestro doratore, José Goya, e di Gracia Lucientes. Si ignora quasi tutto della sua giovinezza e della sua formazione, ma si pensa che seguisse l’accademia di disegno di Saragozza e che suo maestro fosse José Luzán, mediocre pittore. Nel 1763 partì per Madrid, dove perse il concorso per l’Academia de San Fernando, ripresentandosi senza successo nel 1766. Effettuò il tradizionale viaggio a Roma, dove partecipò nel 1771 al concorso organizzato dall’Accademia di Parma. Tornato a Saragozza, nell’ottobre del 1771, Goya ricevette il suo primo incarico di affresco: la decorazione della volta della chiesa della Madonna del Pilar a Saragozza.

sabato 19 novembre 2016

Collezionisti, critici e mercanti #2


Secondo appuntamento che ci porta alla scoperta dei più importanti collezionisti, critici e mercanti della storia dell'arte. La prima parte la potete leggere QUI, ma oggi proseguiamo nella nostra esplorazione conoscendo nuove illustri personalità. A volte può capitare che la medesima persona sia collezionista, critico e mercante allo stesso tempo, mentre il più delle volte questi tre ruoli non coincidono.

giovedì 17 novembre 2016

Lumière! L'invenzione del cinematografo


C'è una mostra a Bologna che è interessante andare a vedere per due aspetti principali: uno è ovviamente il contenuto straordinario che ripercorre la storia della nascita del cinematografo e l'altro è il contenitore in cui è allestita la mostra. Si tratta di un sottopasso che è rimasto chiuso e in stato di abbandono per anni, ma che grazie alla mostra è stato recuperato per diventare poi la sede di nuovi progetti culturali. E' il cosiddetto Sottopasso di Piazza Re Enzo in pieno centro a Bologna che idealmente collega la Sala Borsa, principale biblioteca cittadina con il Cinema Modernissimo, il primo cinema della città che proprio in questi mesi è oggetto di un restauro che porterà alla sua riapertura dopo dieci anni di chiusura.