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giovedì 8 novembre 2012

Chuck Close ritratti contemporanei

Chuck Close, Joel
L'artista di cui vi parlo qui lo inserisco in un discorso molto più ampio che ci ha portato in questo blog a viaggiare nella storia del ritratto e ad arrivare alla sua contemporaneità.
Charles Thomas, in arte "Chuck Close" (nato il 5 luglio 1940) è un pittore e fotografo americano che ha raggiunto la fama come un iperrealista, attraverso i suoi ritratti su larga scala.

Artista dinamico e poliedrico, nel corso della sua carriera, ha cercato di dare il suo contributo al ritratto attraverso la padronanza di varie tecniche di disegno e pittura come l'inchiostro, la grafite, il pastello, l'acquerello, dipingendo con le dita; utilizzando tecniche di stampa, come l'acquaforte, la xilografia, le incisioni su linoleum, e serigrafie; così come collage, fotografie Polaroid, e arazzi.


Portando alle estreme conseguenze la disintegrazione psichica e iconografica dell'io propria della cultura novecentesca, le immagini di Chuck Close, frantumate in una miriade di tessere musive dagli sfaccettati riflessi metallici, offrono una lettura in dissolvenza del tema del ritratto. Man mano che lo spettatore si avvicina al dipinto la fisionomia scompare progressivamente, fino a dissolversi nella cangiante uniformità del fondo grigio.

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Attraverso un movimento dello sguardo che va dall'analisi ravvicinata della pelle, accostabile all'osservazione medica della struttura e delle impurità del derma, al completo dissolvimento della figura, causato dall'approfondimento microscopico o dall'allargamento macroscopico della visione del pittore, Close porta a esibizione le qualità materiche della pittura e la materia stessa del corpo umano.
Da conoscere!

Continua l'esplorazione ...

Per scoprire la storia del ritrattismo segui l'etichetta #ritrattieritrattisti

Fonti: Il ritratto, a cura di Stefano Zuffi, Electa, Milano, 2000

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