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domenica 1 dicembre 2013

L'artista romantico

Eugene Delacroix, autoritratto
L’artista romantico vive intensamente le vicende politiche della sua epoca (forte sentimento patriottico nonché nazionale). Artisti si nasce non si diventa; la scuola è un ostacolo all’arte poiché tende ad omogenizzare e minaccia la creatività e l’intuito dell’artista.

Quest’ultimo è un modellatore e un inventore capace di creare dal nulla dando origine ad un’opera d’arte che esprime il suo sentimento e la sua genialità; esso è un genio che rifiuta le regole e le leggi dettate dalla tradizione creando scandalo e stupore in quel pubblico che non è capace di cogliere quel sentimento soggettivo che le sue opere trasmettono. L’artista romantico si sente mediatore tra infinito e monto poiché non rappresenta la realtà attraverso schemi logici, razionali e finiti, ma attraverso il sentimento indefinito e libero.

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Nella letteratura francese il pittore che diventa l'emblema dell'artista romantico è senz'altro Eugene Delacroix: il suo spiccato dandismo, espresso dall'amore per gli abiti raffinati; le particolari attitudini letterarie, la fascinazione per l'universo musicale e il furore con cui si dedicava al lavoro attestano un'identificazione profonda con gli ideali estetici del romanticismo. La sua natura, pacata e selvaggia ad un tempo, delineata alla perfezione dalla calma e penetrante lucidità dello sguardo del suo famoso autoritratto, è celebrata anche dalle parole di Baudelaire.

Continua l'esplorazione ...

Se vuoi leggere altro sul Romanticismo ed i suoi interpreti segui l'etichetta #romanticieromanticismi

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui


2 commenti:

  1. ..ciao Cristian, condivido la tua opinione, ma mi sono posto una domanda: "Un artista eccellente, deve essere per forza un genio?"...Di geni nella storia della pittura si contano sulle dita, pur contandone anche di grandi e valenti ...e così pure nella storia della musica...ma forse erro in questo pensiero...complimenti per i contenuti del tuo blog...

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  2. Ciao Sergio, prima cosa dovremmo definire cos'è un genio. Penso che un genio sia colui che ha delle intuzioni che vanno oltre la visione del tempo in cui vivono. Credo che non si debba essere per forza geni per essere di talento. La storia della pittura è piena di artisti di talento, ma che non hanno innovato nè inventato nulla di nuovo. Semplicemente con le loro opere riescono a trasmettere emozioni, sentimenti e suggestioni a chi le osserva. Come pure credo che genio e artista tormentato non vadano di pari passo.
    Grazie per i complimenti!!!
    A presto

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