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venerdì 6 dicembre 2013

Romanticismo in Germania

Philipp Otto Runge, quattro stagioni
Come promesso eccomi ad approfondire il romanticismo in Germania. Impresa non semplice, ma ci proverò cercando di essere il più sintetico possibile. 
Il romanticismo in generale è un movimento complesso e diramato, con risvolti diversi a seconda dei paesi di cui si sta parlando. Il romanticismo tedesco è il primo dei "romanticismi" sviluppatisi in Europa tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX. Il termine romanticismo fu infatti coniato da Friedrich Schlegel, uno dei maggiori esponenti, assieme al fratello August e a Novalis, della rivista Athenäum.

Nel romanticismo tedesco si tende a distinguere una corrente settentrionale e protestante che non impose agli artisti nessun dogmatismo confessionale, con la conseguenza che i pittori espressero un sentimento religioso che mirava all'universalità, rivolgendosi idealmente a tutti gli esseri umani; e una corrente meridionale influenzata dal cattolicesimo che espresse una tendenza per lo più conservatrice. I cosiddetti "Nazareni" di cui vi ho già parlato in un post e che vi invito a riprendere.
Al pittore Philipp Otto Runge, attivo ad Amburgo, si deve la più esauriente fondazione teorica ed estetica della nuova pittura romantica, in seno alla quale la pittura di paesaggio assumeva il rango più elevato e nobile.

Christian Clausen Dahl, tomba megalitica in inverno
Accanto a queste due correnti principali della pittura romantica tedesca, furono attivi numerosi artisti che perseguirono in modo più o meno indipendente i nuovi obiettivi estetici, come Karl Blechen e Carl Anton Joseph Rottman.
La pittura romantica scivolò poi nello stile biedermeier senza soluzione di continuità. Movimento artistico e ornamentale sviluppatosi nel periodo storico che intercorre tra il 1815 ed il 1848.

Molto in voga tra la borghesia tedesca e austriaca, caratterizzato da semplicità e sobrietà. Il più importante pittore di questo genere fu certamente Carl Spitzweg, le cui bizzarre raffigurazioni sono una sorta di caricatura del piccolo mondo borghese (vedi post a lui dedicato!).

I più importanti artisti del romanticismo tedesco furono quindi: Caspar David Friedrich, Gerhard von Kügelgen, i pittori Nazareni, Adrian Ludwig Richter, Philipp Otto Runge, Carl Spitzweg, Eberhard Wächter, John Constemba, Christian Clausen Dahl, Carl Gustav Carus, Ernst Ferdinand Oeheme, Kersting e molt altri.

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Nella fase finale, il romanticismo si ridusse a una via di fuga da una realtà che aveva perso completamente la sua magia; divenne un sogno esotico coltivato da una borghesia diventata, dopo il 1850, improvvisamente ricca. simboli e motivi pseudo romantici si imposero negli interni: i salotti furono rischiarati dalla tenue luce delle lampade, mentre i panneggi pseudo-orientali delle tende allontanavano il pensiero della quotidianità.
Lo spirito del medioevo con i suoi castelli feudali veniva rievocato nei vetri delle finestre. Nelle case si sognava , mentre la vita vera si svolgeva nelle fabbriche e nei luoghi del commercio, nelle caserme e dietro alle scrivanie.

Continua l'esplorazione ...

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Fonti: Romanticismo, Norbert Wolf, Taschen, Colonia, 2008

3 commenti:

  1. Interessante spiegazione! Il Romanticismo é uno dei miei movimenti artistici preferiti!

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  2. Di Carl Spitzweg ho conosciuto da poco qualche opera, soprattutto relativa al piccolo mondo della fantasia e mitologia fatta di gnomi, attenzione per la natura e grandissima e gioviale ironia e dolcezza.

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  3. Il romanticismo è multiforme e ramificato a seconda del luogo in cui si è rivelato!!

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