buzzoole code Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
                        

venerdì 9 maggio 2014

Ritratti di famiglia #2 - i reali di Spagna

Francisco Goya, Carlo IV e la sua famiglia
Altra famiglia meno sfortunata rispetto a quella francese della settimana scorsa ... si fa per dire, poiché il dipinto è del 1800, e tre anni dopo le truppe giacobine di Napoleone la costrinsero all'esilio per mettere al loro posto sul trono di Spagna Giuseppe Bonaparte.

Carlo IV era figlio di Carlo III, sposato con Maria Amalia di Sassonia, figlia di Carlo il Forte, padrone delle porcellane di Meiben. Carlo III era stato re di Napoli e fondatore delle porcellane di Capodimonte.


Se ti piace il blog, seguilo anche su Twitter 👇👇👌


Carlo III a sua volta era figlio di Filippo V di Spagna e della moglie erede di Parma Elisabetta Farnese; fu fatto re di Napoli nel 1738, perché all'epoca una corona era concessa a tutti, anche ai nostri Savoia, e perché aveva lasciato il posto conquistato di duca di Toscana al marito della giovane Maria Teresa d'Austria.
Carlo III a Napoli portò l'Ercole Farnese e altri reperti di qualità. Poi morì il padre e se ne tornò in Spagna, ma a Napoli lasciò il figlio minore Ferdinando IV.


Goya in questo dipinto è bravissimo nel dipingere il nipote e la sua famiglia, senza migliorare la realtà, ma lasciandoli bruttini come natura li aveva fatti. Se fate attenzione al naso di Carlo IV noterete quanto assomiglia a quello del padre e quanto a quello del fratello Ferdinando a Napoli.
Poco importava però bellezza o bruttezza perché in fondo loro erano nobili e gli altri solo dei poveretti.

Fonti: Il museo immaginato, Philippe Daverio, Rizzoli, Milano, 2011

4 commenti:

  1. Magari Goya ha anche gioito nel dipingerli così come erano: era lui l'artista ed aveva un certo potere fascinatorio anche sui 'loro', almeno credo! :D
    Un saluto!

    RispondiElimina
  2. Chissà forse sì! se c'è qualcuno di voi lettori che conosce altri quadri che mostrano queste "storie familiari", postatemeli! Ciaooo!

    RispondiElimina
  3. Sì diciamo così ... "bella", dopotutto il bello è relativo! :-D

    RispondiElimina