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venerdì 10 ottobre 2014

Intervista a Monica, curatrice del blog "Arte per bimbi curiosi"


Oggi facciamo due chiacchiere con Monica, mamma e blogger che attraverso questo spazio web condivide con la figlia (e non solo) ciò che più l'appassiona: l'arte!
Vorrei che per cominciare ti presentassi, chi sei, quali studi fai o hai fatto, quando e perchè hai iniziato a scrivere il blog, e qual è lo scopo, la missione, il fine che ti sei prefissata diventando blogger.

Negli ultimi sei anni sono stata principalmente una mamma, ma prima, quando avevo una vita sociale decente, mi sono diplomata al liceo artistico e, sebbene la mia carriera universitaria mi abbia portata altrove, ho sempre mantenuto un contatto con l’arte, visitando musei e organizzando gite fuori porta con le amiche per poter partecipare alle mostre dei miei artisti preferiti. Questo blog nasce con il desiderio di condividere con mia figlia (ma non solo…) ciò che più mi appassiona. Noto, con piacere che lei apprezza e incamera tutto ciò che le racconto e sono certa che questo contribuisca alla sua crescita emotiva ed intellettuale. 

Qual è il tuo rapporto, il tuo approccio con il luogo per eccellenza che custodisce le opere d'arte, cioè il museo: sei più da "turistodromo" o preferisci piccoli musei poco frequentati e quale ti sentiresti di consigliare ai lettori di Art'esplorando.

Adoro i grandi musei, quelli in cui mi sento in soggezione, dove mi muovo cautamente sapendo che, prima o poi, sarò sorpresa da un capolavoro che mi toglierà il fiato. Dovessi consigliarne uno…con il rischio di risultare banale, il Louvre! 

Che rapporto hai con le mostre? oggi spesso diventano eventi mediatici molto pubblicizzati, ma alla fine di poca sostanza. Quali sono le mostre che preferisci e se vuoi fai un esempio di una in particolare che ti ha colpito.

Le mostre, se ben strutturate, possono essere un’occasione unica per “avvicinarsi” ad un artista. Vedere un’opera dal vivo è sempre una grande emozione. Ricordo, anni fa, una meravigliosa mostra su Dalì che mi lasciò a dir poco inebriata. Ora attendo con impazienza la retrospettiva che ci sarà a breve su Frida Kalho, a Genova. 


Se fossi il ministro dei Beni Culturali e il Presidente del Consiglio ti desse carta bianca, quale sarebbe il tuo primo provvedimento?

Se io fossi il Ministro dei beni culturali aumenterei la divulgazione e la sensibilizzazione nei confronti dell’arte e della cultura in generale, a partire dai bimbi delle scuole elementari. Non è mai troppo presto per apprezzare ciò che ci circonda. 

Cosa proporresti di leggere a una persona che si avvicini per la prima volta alla storia dell'arte? un testo scolastico, un saggio, una monografia...

Per un primo approccio consiglierei un testo scolastico, non troppo sofisticato…se non si conosce l’arte credo che il modo migliore per avvicinarla sia quello di farsi un’idea generale e, in seguito, approfondire ciò che più interessa. 

Arriva il Diluvio Universale e tu hai la possibilità di mettere qualche opera d'arte nell'arca di Noé, quali sceglieresti?

Salverei Klimt. Tutto. Affreschi compresi. E poi la “Notte stellata” di Van Gogh, qualche ballerina di Degas…quanto era grande l’Arca??? 

Con quale artista (anche non più tra noi!) ti sentiresti di uscire a cena o a bere qualcosa? e perchè?

Bella domanda…direi Artemisia Gentileschi. Donna coraggiosa, anticonformista, decisamente una buona compagnia! 

Oggi in TV e alla radio non c'è molta arte, e cultura in generale. Tu cosa consiglieresti di guardare (o ascoltare) al lettore di Art'esplorando. Può anche essere un programma non prettamente d'arte, ma al cui interno ci sia un'approfondimento artistico. In onda ora, ma anche nel passato(ovviamente valgono anche le web-tv).

La TV a casa mia è monopolio dei bambini…comunque, ho trovato Daverio sempre interessante ed originale. 

In un ipotetico processo alla storia dell'arte tu sei la difesa, l'accusa è di inutilità e di inadeguatezza ai nostri tempi, uno spreco di tempo e di soldi. Fai un'arringa finale in sua difesa.

Per convincere un’ipotetica giuria citerei la mia relatrice ai tempi dell’università: ”La conoscenza che acquisiamo è nostra, nessuno può portarcela via”. Investire nella ricchezza culturale è sempre la migliore delle scelte. 

Concluderei con una bella citazione sull'arte, quella che più ti rappresenta!

Ultimamente mi sono imbattuta in questa frase di Chagall, che trovo semplice ma vera e soprattutto applicabile non solo all’arte, ma a tutto ciò a cui ci dedichiamo: “Se creo qualcosa usando il cuore, molto facilmente funzionerà; se invece uso la testa, sarà molto difficile”.

Grazie a Monica per aver condiviso con noi un po' di se stessa e ora tutti, ma proprio tutti (bimbi, ma non solo!) a leggere Arteperbimbicuriosi!
E, come al solito, alla prossima intervista!!!

Se ti è piaciuto il post, aggiungimi alle tue cerchie!

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