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lunedì 4 maggio 2015

L'affresco #3: dal Medioevo al Quattrocento, secolo della svolta

Sandro Botticelli, punizione dei ribelli - cappella Sistina
Terza parte per la storia dell'affresco.
Benché scaduta di livello, spesso imbastardita da estese finiture a secco, la tecnica a fresco sopravvisse nel medioevo.
Ce lo dimostrano le opere e le indicazioni delle rare fonti, dal manoscritto di Lucca (VIII secolo) a quello di Teofilo (XII secolo), al testo che Dionisio da Furna compose all’inizio del Settecento sulla scorta di antichissime tradizioni e che ci illumina sulla maniera di affrescare in area bizantina.

Ma è al Libro dell’arte di Cennini, divenuto il riferimento classico, che dobbiamo la conoscenza dei procedimenti in uso dalla fine del Duecento a quasi tutto il Quattrocento, secolo in cui le maggiori innovazioni sono state già delineate nel trattare il disegno preparatorio.

Paolo Uccello, Diluvio e recessione delle acque, Santa Maria Novella, Firenze
Buona parte della storia della pittura italiana abbiamo visto che è scandita da cicli di affreschi, ma sicuramente il Quattrocento segna un secolo di svolta, lasciandoci splendide testimonianze. Dalla cappella Brancacci del duo Masolino-Masaccio (iniziata nel 1424) alla Trinità del solo Masaccio in Santa Maria Novella (1426) la conquista della prospettiva prosegue a Firenze con gli affreschi di Paolo Uccello e del Beato Angelico fino alle spettacolari Storie del Battista dipinte da Filippo Lippi a Prato.

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Intanto Pisanello incarna la stagione del tramonto del gotico nell'oro delle corti, e insieme l'apertura verso il fascino dell'antico. Dopo la metà del Quattrocento la pittura italiana procede verso un linguaggio espressivo comune, e l'affresco è incontestabilmente il mezzo fondamentale.

Masolino-Masaccio, cappella Brancacci
Nel 1481 papa Sisto IV chiama a Roma i migliori pittori attivi a Firenze per affrescare la cappella da lui appena costruita in Vaticano. Oltre a Perugino e Botticelli, il gruppo comprende il Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Luca Signorelli.
Gli affreschi parietali della Sistina segneranno, oltre al successo dell'affresco come tecnica principe, il trionfo collettivo della scuola fiorentina!

Continua l'esplorazione ...

To be continued ...
Per le informazioni base sulla tecnica ad affresco leggete QUI
Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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