buzzoole code Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
                        

venerdì 25 novembre 2016

Il gruppo dei tirannicidi, una nuova sensibilità


Questo gruppo scultoreo rappresenta i due tirannicidi Armodio e Aristogitone, due aristocratici che attorno al 514 a.C. uccisero Ipparco, fratello del tiranno ateniese Ippia nell'ambito di una serie di giochi di potere. I due uomini sono qui rappresentati nell'atto dello scagliarsi contro Ipparco. Aristogitone dei due è quello barbuto, con il braccio sinistro in avanti e con la spada nella mano destra, pronta a colpire. Armodio invece è imberbe, tiene la mano destra con la spada sollevata per infliggere il colpo mortale.

Il tema rappresentato in questo gruppo era stato in precedenza già raffigurato dallo scultore Antenor, ma la sua opera era stata portata in Persia da Serse. Delle sculture restano molte copie di età romana, ma non è chiaro se si riferiscano all'opera di Kritios o di Nesiotes. In epoca ellenistica erano conosciuti entrambi i gruppi scultorei. Fra le repliche ci sono grandi affinità, con qualche piccola differenza. Si potrebbe anche pensare che Kritios e Nosiotes una volta rilevata la bottega di Antenor, si siano serviti di modelli rimasti, riproducendo fedelmente il suo lavoro.

Se ti piace il blog, seguilo anche su Twitter 👇👇😊


Questo gruppo mostra una moderna sensibilità: notate la tensione psicologica nei gesti, l'impetuosità trattenuta, pronta a scattare per compiere l'omicidio. I volti sono caratterizzati da una fisionomia compatta, idealizzata. Le immagini che vedete qui sono riferite alle copie romane conservate al Museo Archeologico di Napoli. La testa di Aristogitone è in gesso da un'altra copia conservata a Roma, all'interno del Musei dei Conservatori

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

Nessun commento:

Posta un commento